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Codice Deontologico |
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Il Codice Deontologico è strutturato in tre parti. Le prime due riguardano i "Principi generali" e le "Norme deontologiche fondamentali" quali modello di riferimento etico - professionale. La terza parte, "Norme specifiche e tecniche", non inclusa nel presente elaborato, rappresenta gli aspetti operativi del codice e tende a regolamentare fenomeni e situazioni specifiche in continua evoluzione e di natura sostanzialmente tecnica; per questo è concepita in modo aperto. Lo studio e l'elaborazione del testo sono opera della Commissione Nazionale Codice Deontologico. II presente documento è stato approvato dal Consiglio Nazionale il 15 ottobre 1983 Codice Deontologico (Approvato dal Consiglio Nazionale dei Ragionieri nella seduta del 15-10-1983) STRUTTURA 1 - PRINCIPI GENERALI I principi generali costituiscono il fondamento del codice di deontologia. 2 - NORME DEONTOLOGICHE FONDAMENTALI Le norme fondamentali sono i caratteri di base della professione. NORME DI RIFERIMENTO
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| 1 - Principi Generali | |
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| 2 - Norme Deontologiche Fondamentali | |
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| Norme di riferimento | |
Ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale. D.P.R. 27-10-1953, n. 1068 Tariffa per le spese, indennità, onorari e competenze spettanti ai Ragionieri professionisti. D.P.R. 06-03-97. n. 100 Compensi spettanti ai periti e consulenti tecnici per le operazioni eseguite a richiesta dell' Autorità Giudiziaria. Legge 08-07-1980, n.319 - D.P.R. 14-11-1983, n. 820 Adeguamento compensi consulenti tecnici. D.P.R. 27-07-1988, n. 352 Il ragioniere e perito commerciale non può esercitare la professione se non e' iscritto all' albo. Art. 2 D.P.R. 27-10-1953, n. 1068 Quando l'esercizio di un'attività professionale é condizionato alla iscrizione in un albo o elenco, la prestazione eseguita da chi non é iscritto non gli dà azione per il pagamento della retribuzione. Art. 2231 Codice Civile Chiunque abusivamente esercita la professione per la quale é richiesta una speciale abilitazione dello Stato, é punito con reclusione fino a sei mesi o con multa da L.40.000 a L.200.000. Art. 348 Codice penale Applicazione degli articoli 351 e 342 del codice di procedura penale e 249 del codice di procedura civile, concernenti il diritto di astenersi dal testimoniare, ai dottori commercialisti, ai ragionieri collegiati e periti commerciali. Legge 5-12-1987, n. 507 |
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